Il programma di studio della nostra scuola è davvero molto vasto.

Oggi,  nel  mondo,  esistono  diverse  organizzazioni  che  si  occupano della  diffusione di quello  che  dovrebbe  essere  l’autentico Ninjutsu. Se nella  maggior  parte dei  casi  gli insegnamenti di queste scuole sono  basati  sulla  mera  pratica  delle  tecniche  marziali  derivanti  dalle  varie  “Ko-Ryu”,  la  nostra  scuola  ha  deciso  di  allargare questa  conoscenza  a  quello  che  crediamo  fosse  il  vero  studio  del  Ninjutsu,  anche  se  molte  delle  discipline  praticate  nel Medioevo  Nipponico  vengono  trattate  solo  dal  punto  di  vista  teorico  (esempio:  utilizzo  dei  cannoni,  tiro  con  l’arco  a  cavallo etc…). 

Definire  il  Ninjutsu  o  Ninpo  un’  arte  marziale  e’  limitativo:  si  tratta  di  uno  stile  di  vita,  di  un  modo  di  pensare  e  di rapportarsi con gli altri. 

Molti  sono  gli  insegnanti  oggi  al  mondo  che  dicono  di  praticare  in  maniera  tradizionale  il  Ninpo.  La  nostra  scuola  ha deciso di seguire chi lo pratica con umiltà, discernendo tra ciò che è efficace da ciò che non lo è. 

Lo  studio  delle  scuole  Ninja  avviene  in  maniera  tradizionale,  cercando  di  carpire  i  principi  alla  base  delle  tecniche  e  di sfruttare la conoscenza acquisita per applicarla alla realtà di tutti i giorni.

La  nostra  scuola  è  volutamente  aperta  ad  ogni  tipo  di  insegnamento,  nella  convinzione  che  qualsiasi  persona  incontri  il nostro  cammino  abbia  qualcosa  da  insegnare.  Per  questo  ringraziamo  ogni  singolo  insegnante  che  in  modo  consapevole  o meno ed in maniera più o meno diretta ci ha insegnato qualcosa.

Il programma è diviso in livelli.

Le tecniche presenti nei vari livelli consentono all’allievo di capire cosa si può fare e cosa non si deve fare in una determinata situazione. Viene data molta importanza alla corretta esecuzione delle tecniche di base in modo tale che il passaggio tra un livello e l’altro avvenga in maniera molto fluida.

Dopo aver acquisito delle solide basi, l’allievo viene incoraggiato a mettere in luce la propria personalità. Infatti, se è vero che le basi sono uguali per tutti, è anche vero che ognuno ha un proprio modo di muoversi, un proprio e ben definito carattere che, durante il confronto, esce allo scoperto. Per questo motivo lo studente viene spronato a muoversi nel modo che gli viene più naturale possibile cercando però di inserire in questo tipo di movimento le basi studiate in precedenza.

Al programma tecnico, la nostra scuola, affianca anche un programma di studio vero e proprio. Non è pensabile, infatti, che un allievo che, con fatica e impegno, giunga alla cintura nera, non sappia dove e quando è nata l’arte che sta studiando, che non conosca i concetti di base che formano i pilastri del Ninpo o che non sappia spiegare agli altri cosa si studia. Per questo motivo in ogni livello viene data importanza ad uno o più aspetti dell’arte anche da un punto di vista teorico.

Un altro elemento a cui, la nostra scuola, da molta importanza è la meditazione. Stare in meditazione ci aiuta a capire meglio chi siamo, a entrare in contatto con noi stessi e a scoprire la parte che è nascosta dentro ognuno di noi.

PROGRAMMA TECNICO

Livelli di apprendimento.

Ogni livello è rappresentativo di un elemento (Chi – Terra, Sui – Acqua, Ka – Fuoco, Fu – Vento, Ku – Vuoto). La parte relativa al Taijutsu del singolo livello deve essere affrontata in maniera da rispettare l’elemento studiato.

Alcuni degli argomenti trattati durante le lezioni:

– Ninpo tradizionale (Ninjutsu)

– Ju Jutsu tradizionale

– Junan Taiso (condizionamento psicofisico)

Difesa personale (Psicologia del confronto, strategie e gestione delle situazioni di crisi)

La  nostra  filosofia  ritiene  che  limitarsi  ad  insegnare  ad  una  persona  come  portare  un  calcio,  un  pugno,  o  qualsiasi  altra risposta fisica, non serva a nulla se a monte non esiste una precisa preparazione psicologica.
Nel  nostro  Dojo,  oltre  ai  programmi  tecnici  derivanti  dalle  innumerevoli  scuole tradizionali  tramandate  all’interno  delle diverse  federazioni,  si  studiano  le  18 discipline  presenti  nelle  pergamene  della  Togakure  Ryu  chiamate  “Ninja Juhakkei” e le 18 Arti nelle quali erano specializzati i Samurai, “Bugei Juhappan” (alcune solo dal punto di vista teorico).
L’unione dei due gruppi di discipline formava il “Ninpo Sanjurokkei”: le 36 Arti del Ninpo.

Ninja Juhakkei 

  • TaiJutsu (Combattimento a mani nude)
  • Ninja Ken (Spada ninja)
  • BoJutsu (Combattimento del bastone di varie misure)
  • Shuriken Jutsu (Lancio delle lame)
  • Yari Jutsu (Combattimento con la lancia)
  • Naginata Jutsu (Alabarda)
  • KusariGama (Catena e falce)
  • Kayaku Jutsu (Fuoco ed esplosivi)
  • HensoJutsu (Travestimento)
  • Shinobi Iri (Invisibilità e metodi di infiltrazione)
  • BaJutsu (Equitazione)
  • Sui Ren Jutsu (Tecniche acquatiche)
  • Bo-Ryaku (Strategia)
  • Cho-Ho (Spionaggio)
  • IntonJutsu (Fuga e occultamento)
  • Ten-Mon (Meteorologia)
  • Chi-Mon (Geografia)
  • Seishin Teki Kyoyo (Raffinamento spirituale)

Bugei Juhappan

  • JuJutsu (Combattimento a mani nude)
  • Ken Jutsu (Arte della spada)
  • IaiJutsu (Arte di sfoderare e tagliare in un solo movimento)
  • Kusari Fundo Jutsu (Catena con peso)
  • Kusari Gama Jutsu (Falce con la catena)
  • Bo Jutsu (Bastone Lungo)
  • So Jutsu (Lancia)
  • Naginata Jutsu (Alabarda)
  • Suiei Jutsu (Nuoto)
  • BaJutsu (Equitazione)
  • Kisha Jutsu (Tiro con l’arco a cavallo)
  • Jo Jutsu (Bastone Medie dimensioni)
  • Kyu Jutsu (Tiro con l’arco)
  • Yoroi Kumiuchi (Combattimento con l’armatura)
  • Hojo Jutsu (Arte della corda)
  • Jutte Jutsu (Arte del Jutte)
  • Ho Jutsu (Utilizzo dei cannoni)
  • Shuriken Jutsu (Lancio di lame)

Si  precisa  che  anche  se  molte  voci  facenti  parte  del  Ninja  Juhakkei  sono  uguali  a  quelle  del    Bugei  Juhappan  vi  sono  grandi differenze nell’utilizzo che ne facevano i Samurai da quello che ne facevano i Ninja.